Municipio XI
Una fiaccolata per Christian. Sabaro h. 18.00“Christian De Cupis è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria ed è morto dopo tre giorni in un reparto per detenuti a Viterbo. Tanti continuano ad essere i punti oscuri della vicenda: cosa è accaduto nelle sei ore trascorse negli uffici della Stazione Termini a seguito del fermo? Come si è procurato le lesioni? Perché quell’inusuale giro di ospedali, prima al Santo Spirito e poi a quello viterbese di Corcolle? Dove sono finiti gli indumenti a contatto con le ferite, maglietta, felpa, slip e calzini, visto che alla famiglia sono stati restituiti solo giubbino, pantaloni e scarpe? Alcune foto scattate con il telefonino mettono in evidenza lividi all’altezza della nuca, sulle spalle, sulle mani, l’occhio sinistro tumefatto, ferite sulla fronte e ancora sulla nuca. A distanza di più di un mese dal tragico epilogo, per impedire che prevalga il silenzio e la noncuranza, per sapere come si è conclusa la sua breve e difficile vita, i familiari, gli amici ed i tanti che si sono ritrovati nel Comitato Verità e Giustizia hanno organizzato una fiaccolata nel quartiere di Garbatella, da Piazza Sauli a Piazza Biffi, dove abita la famiglia di Christian, con un appello che inbizia così: Non so praticamente nulla di lui. So che aveva trentasei anni e che abitava a Garbatella. Che il 9 novembre è stato arrestato vivo e che il 12 novembre è stato rilasciato morto". |
Mafie: perché i beni confiscati finiscono nella mani di amministratori del Pdl“Nella Provincia di Roma ci sono 383 beni confiscati alle mafie. Due immobili per anni non utilizzati si trovano nel Municipio XI, di cui uno a Via Barbana (Montagnola), assegnato al Comune di Roma dal 2003 e destinato a fini culturali ed associativi. Il Municipio Roma XI ha avanzato la richiesta di utilizzare quello spazio per tali scopi già da febbraio, inutilmente. Il Campidoglio ha ora annunciato di averlo assegnato, senza comunicare all’Ente municipale né a chi né per farne cosa. La vicenda dell’altro bene non lascia presagire nulla di buono. L’ampio garage di via Cornelio Magni (zona di Piazza dei Navigatori) dal Ministero delle Finanze è passato all’associazione Carabinieri in servizio “Podgora”, di cui è socio fondatore il Consigliere capitolino del PDL, Giuseppe La Fortuna. Dopo questa beffa, che cosa ci si deve aspettare su via Barbana dove la responsabilità è direttamente nelle mani della Giunta Alemanno?” - dichiara il Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci. “A Roma è indispensabile, come suggeriscono le associazioni che si battono contro le criminalità organizzate, istituire un registro pubblico dei beni confiscati, definire bandi pubblici per l’assegnazione degli stessi, prevedere uffici ad hoc che gestiscano le pratiche, finanziare la riqualificazione dei beni e sostenere le attività sociali in essi ospitate, rendere protagonisti i Municipi. Ma tutto questo ad Alemanno sembra non interessare – conclude Catarci -, ritiene più utile e produttivo battere altre strade…”
Afghani, il Municipio XI individua una soluzione ma la Giunta Alemanno si nega! “Oltre un centinaio di persone di nazionalità afghana sopravvivono da oltre quattro mesi in una tendopoli, nelle vicinanze dei binari della Stazione Ostiense. Il Municipio Roma XI e le Associazioni di volontariato, Medici per i Diritti Umani e Brigata Garbatella - Prociv Arci in testa, hanno operato sul campo per fornire assistenza ed informazioni, in particolare alleviando con le tende ed i bagni chimici le disumane condizioni, indirizzando nei pochi spazi pubblici dedicati quanti intendono restare in Italia e orientando i tanti in transito che arrivano a Roma con la speranza di raggiungere poi altri paesi della Comunità europea.
Dagli inizi di aprile ad oggi la Giunta Alemanno si è completamente disinteressata al fenomeno, malgrado le innumerevoli segnalazioni del Municipio, delle Associazioni e di tantissimi cittadini, preoccupati per il sopraggiungere del calore estivo e del tutto allibiti di fronte a tanta indolenza. Una recente relazione della Sala Operativa dell’Assessorato alle Politiche Sociali fotografa in maniera abbastanza realistica la situazione, dimostrando una volta di più come l’inerzia non sia dovuta alla mancanza di conoscenza del fenomeno ma ad una precisa ed ottusa volontà politica: far deteriorare al massimo per poter procedere a qualche azione di repressione in cui poter esibire i consueti muscoli d’argilla.
Nel mese di luglio, in particolare, il Municipio Roma XI ha sollecitato informalmente ed ufficialmente l’Assessora Belviso ad incontri operativi, per realizzare quello che da anni si sollecita, cioè un Centro di informazione, orientamento e prima accoglienza in loco. Mentre dal Comune non giungeva nessuna risposta, si sondava ed incontrava la disponibilità delle Ferrovie dello Stato, poi si individuava uno spazio, che le Ferrovie concederebbero in usufrutto gratuito, dove si potrebbe collocare il Centro e dove le Associazioni di volontariato avrebbero la possibilità di agire sempre gratuitamente ma con maggior efficacia. Per arrivare ad un risultato concreto serve però l’interessamento del Sindaco, in quanto urgono interventi di messa in sicurezza che hanno natura emergenziale e non possono seguire prassi ordinarie. Ma cosa c’è di ordinario nella presenza di tante persone in quelle condizioni, per di più in fuga da una guerra, al centro di Roma?
Dal 2006 il Municipio Roma XI e le Associazioni di volontariato operanti nella zona hanno agito in solitudine a fronte dei costanti e massicci arrivi. Stanno persino inventando soluzioni possibili in vece di una Giunta che oltre a non prendere iniziativa alcuna non è neanche in grado di raccogliere e finalizzare il lavoro minuzioso svolto sul territorio. La strada da seguire ormai, dopo anni di esperienza pratica, è abbastanza chiara: trovare maggiori spazi per l’accoglienza ai rifugiati ed allestire il Centro di informazione, orientamento e prima accoglienza in loco, in modo da restituire il territori ad un utilizzo consono e di poter intervenire sulle persone in transito, magari in via emergenziale negli spazi della Stazione e domani più compiutamente all’interno del complesso in riqualificazione degli ex Mercati Generali.”
Campidoglio: anche i Municipi sopra l’impalcature…Riceviamo e volentieri pubblichiamo : “Alemanno e la sua Giunta hanno dimostrato tutta la loro incapacità gestionale, portando per il terzo anno consecutivo l’approvazione del bilancio previsionale in piena estate. Non solo. Hanno via via chiuso ogni canale di ascolto delle istanze dei singoli, dei territori, delle associazioni, delle organizzazioni sociali e persino dei Municipi. L’unico modo per far pervenire l’eco delle proprie ragioni al Sindaco è compiere gesti eclatanti, come hanno fatto gli esponenti sindacali e dei movimenti saliti sul Campidoglio.” - dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI “Anche i Municipi, di volta in volta accusati, ignorati e maltrattati, dalla Giunta Alemanno, sono impossibilitati a dar risposte alle istanze sociali sempre più disperate che si esprimono nei quartieri. Non ci resta – conclude Catarci - che salire tutti sull’impalcatura...” |
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